Videogiochi

Pokémon Let’s Go Pikachu – Impressioni di una “noob”

Premetto che Pokémon Let’s Go Pikachu è solamente il secondo titolo, dedicato al mondo dei Pokémon, che ho avuto la possibilità (e la voglia) di giocare.

Avendo preso la Nintendo Switch da pochissimo tempo, mi sono trovata a dover scegliere quali titoli comprare. La prima scelta è ricaduta, ovviamente, su The Legend of Zelda Breath of the Wild che avevo già completato sulla WiiU e che ho adorato, tanto da volerlo giocare nuovamente con una consapevolezza maggiore.

Poi, leggendo varie recensioni e ascoltando i consigli di qualche amico, ho deciso di acquistare anche Let’s Go Pikachu… e non avrei mai pensato che un gioco dei Pokémon potesse prendermi così tanto.

Oltre al fatto che io non sia un’esperta giocatrice dei titoli Pokémon, va evidenziata anche una importante questione, non ho mai visto l’anime né letto alcun fumetto a riguardo. Quindi, come potete ben capire, non ho molta conoscenza del mondo dei Pokémon.

Qui è quando ho iniziato la mia avventura!

Quindi, direte voi, perché una trentenne giornalista e prof di italiano alle superiori (quindi noiosa per definizione) decide di intraprendere questo viaggio all’insegna dell’esplorazione e della cattura di piccoli esserini super kawaii? È una domanda che mi pongo spesso in questi giorni. Inizialmente pensavo fosse un modo come un altro per perdere un po’ di tempo, staccare il cervello dagli impegni quotidiani, dalle ansie e dalle scadenze che affliggono noi professori, e dedicarmi, per qualche ora, a quel mondo infantile che non ho vissuto da piccola. Un passatempo come un altro per rilassarmi.

Purtroppo, o per fortuna (dipende dai punti di vista) l’esperienza con Pokémon Let’s Go Pikachu, si sta rivelando più complessa di quello che in realtà avrei mai potuto immaginare. L’esperienza di gioco, per me che non conosco i vecchi titoli, è completamente immersiva. La possibilità, inoltre di poter avere un rapporto diretto con i propri Pokémon permette al giocatore di essere partecipe in prima persona dell’avventura vissuta dal proprio avatar.

Il gioco è sì un po’ ripetitivo, ci troviamo a dover affrontare nemici (tantissimi) sempre più forti, ma questo è propedeutico per far salire di livello i nostri Pokémon. L’idea vincente di Nintendo, oltre quello di far leva sul fandom della serie (e sui noob come me), è anche quella di poter collegare il gioco con quello per mobile della Niantic, Pokémon Go. Un’idea sorprendente che permette al giocatore di poter completare il Pokédex (e purtroppo ho iniziato a giocare anche a Pokémon Go proprio per questo motivo – sic!).

Insomma, il mondo dei Pokémon, che non conoscevo, si sta rivelando un mondo bellissimo! E chi l’avrebbe mai detto che anche grazie a Pokémon Go! tutti i giorni faccio lunghe camminate, mi tengo in forma (sempre tonda per ora) e mi diverto, sembrando, agli occhi dei passanti, una pazza sconsiderata.

Il grado di dipendenza è abbastanza alto (ovviamente è una esagerazione definire la mia come dipendenza, visto che sono a casa solo per poche ore al giorno e mi tocca anche fare altro). Però ora ho un nuovo sogno, quello di entrare in classe, posare la borsa sulla cattedra e dire ai miei alunni “Ragazzi, datemi tutti i Pokémon che avete catturato!”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: