Fumetti

KIMBA IL LEONE BIANCO VOLUME 1 -LA RECENSIONE

Non è mai facile approcciarsi al lavoro di un mostro sacro come Osamu Tezuka, uno dei padri, se non il padre seminale del manga moderno.
A questo punto è necessario contestualizzare l’opera che stiamo per prendere in esame, stiamo parlando di un fumetto nato nel 1950, ovvero quando Tezuka era poco più che ventenne.
Essendo uno dei fumettisti più prolifici della storia, parliamo di un titolo che di conseguenza nascerà dopo una delle opere seminali per la storia del fumetto orientale, ovvero Shin takarajima ( noto in Italia con il titolo di La nuova isola del tesoro ) edito per la prima volta il 1 aprile 1947, il quale, pur conservando la propria importanza storica, non sarà nemmeno la sua prima opera.
I più attenti di voi avranno notato un certo parallelismo con il film d’animazione Il Re Leone, pellicola datata 1994, ebbene leggenda narra che il papà del manga moderno e uno dei padri fondatori dell’animazione statunitense Walt Disney anni fa si incontrarono, Tezuka mostrò il suo lavoro al vecchio Walt il quale si racconta che prese appunti per un suo futuro lavoro.
Ciononostante il sotto scritto si sente di scartare tale ipotesi ( quanto meno il prendere spunto ndr. ) poiché è noto che lo zio Walt non avesse grande simpatia per la razza felina, guardate che animale ha scelto come mascotte , inoltre a riprova di ciò basta vedere qual è stato il primo classico uscito in seguito alla morte di Disney.
Dopo questo gargantuesco panegirico credo sia giunto il momento di provare a parlare della trama e dei messaggi che l’autore ha voluto trasmetterci.
Siamo in Africa, il continente nero, nel quale spicca il bianco del protettore e re degli animali selvaggi Panja, un feroce e fiero leone bianco, un felino pronto a tutto per salvare e aiutare i suoi sudditi contrastando i malvagi umani, i quali sono pronti a tutto per minacciare esseri nati e cresciuti in libertà e allo stato brado, proprio per questo se la prenderà anche con i capi di bestiame, animali asserviti al volere umano e quindi non liberi.
Il fiero regnante entrerà nelle mire di alcuni “ invasori bianchi “ perché attirati dalla moonstone, una pietra in possesso del capo del villaggio funestato dai continui attacchi del selvaggio felino.
Hamegg e il suo fidato compagno di merende accetteranno di aiutare i villici con il solo scopo di farsi regale e consegnare la misteriosa pietra che il capo porta al centro del suo copricapo, per poterne entrare in possesso i due cacciatori professionisti proveranno ad escogitare qualsiasi stratagemma, senza alcun risultato, se non ferite e segni di morsi.
Alla fine i due scopriranno il vero punto debole della bestia, era innamorato, per cui tramite un sotterfugio ( registrare il ruggito del re e poi quello della compagna ) riescono ad attirare e ad imprigionare la leonessa, un meschino modo da parte dell’uomo per irretire e portare innanzi al suo inevitabile destino Panja.
Purtroppo il piano va a buon fine e il re capitola difronte ai suoi carnefici e la compagna rimane imprigionata e pronta per essere spedita alla zoo di Londra, imbarcata su una nave, viaggiando verso la cattività.
Eliza, questo il nome della leonessa, all’insaputa di tutti era però incinta e sull’imbarcazione da luce al giovane principino Kimba. 
La regina, per garantire un roseo futuro al proprio erede lo convince ad evadere dalla sua prigione marittima, così pur con qualche remora il leoncino decide di gettarsi in mare per poter tornare alla propria terra natia, purtroppo verrà colto da una enorme tempesta che sfortunatamente farà affondare e colare a picco la nave su cui era prigioniera la madre.
Da li in poi…
Non posso certo spoilerarvi tutto, altrimenti vi rovinerei il piacere della lettura e della scoperta.
Scoprire l’ennesima sfaccettatura di un uomo, un fumettista capace di pubblicare 700 manga, per un totale di oltre 150,000 pagine, un autore leggendario che negli anni ha sempre saputo rinnovarsi nei generi ( passando dallo shonen come appunto Kimba o Astro Boy per approdare anche sui lidi del Seinen e del Gekiga )  e nei contenuti pur rimanendo fedele alla propria filosofia portante: l’amore per la natura selvaggia e l’odio verso alcuni comportamenti umani.
Dovreste quindi comprare e leggere questa nuova edizione di Janguru Taitei ( Kimba il leone bianco ) che uscirà il 24 luglio per la Osamushi Collection?
Assolutamente si!
Non potete perdervi l’occasione di conoscere l’ennesimo capolavoro del Dio del Manga.
Caratteristiche tecniche:
Copertina flessibile: 250 pagine
Editore: Edizioni BD (24 luglio 2019)
Collana: Osamushi Collection
Lingua: Italiano
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