Intervista a Scream (Stroncando l'orrore)

Riportiamo qui di seguito l’intervista allo youtuber Scream del canale
“Stroncando l’orrore”, dedicato alla recensione di film di serie “B” di cui è un cultore sfegatato, avvenuta in occasione del Nerd Show di Bologna domenica 9 Febbraio. Il suo stile è caratterizzato dall’uso delle sue personalità estrapolate come soggetti reali e da lui interpretate, che commentano il film preso in considerazione, oltre che dalla lunghezza dei suoi video i quali spesso arrivano alla mezz’ora o ora intera di durata

– Quando e come è nata la tua passione per i film brutti?


La mia passione è partita automaticamente con il mio interesse per i film horror. Le due cose sono strettamente legate perchè purtroppo l’horror è un genere che punisce: per ogni film decente ce ne sono 40/50 non ben realizzati. Quindi per me è una forma di autodifesa quella di apprezzare il trash. E’ partita quando avevo 5 anni con “Dovevi essere morta” di Wes Craven.


– E Youtube lo ritenevi lo strumento più adatto per diffondere questa passione da “Filmbruttaro”?


Ho inizialmente diffuso questa mia passione tramite un Blog, in contemporanea con un certo Karim Musa che era partito nel mentre su Youtube. Ho visto che tramite Youtube è possibile intrattenere meglio perchè puoi trasmettere molto di più grazie alla presenza di audio e video, non è solo scritto. E’ un sistema gratuito che, con un po’ di impegno, è un ottimo mezzo per diffondere messaggi e fare intrattenimento di qualunque tipo.


– Come mai hai scelto di inserire nei tuoi video più personalità per spiegare un film? E quale di queste ti rappresenta di più?


Perchè ho i classici amici che non hanno voglia di fare niente” -ride- . Sono tutte estremizzazioni di lati del mio carattere, ma non solo mio (non associatemi troppo a Los Fagio).


– Un video di cui vai particolarmente fiero e uno che rifaresti avessi la possibilità?


Li rifarei tutti potessi. Sono un perfezionista e non sono mai soddisfatto. In particolare i primi, mi vergogno tantissimo a guardarli. Di “Troll 2” ho fatto un remake proprio perchè quello originale era inguardabile. Qualcosa di cui vado particolarmente fiero non saprei, ma ultimamente non mi dispiace quello che combino, durante il montaggio mi scappa un sorriso, il che è strano perchè io odio risentirmi durante l’editing. Le battute le scrivo di getto, nel mentre che guardo il film, per dare un’impressione di una prima visione , differente da una volta che prima visionavo il film e poi scrivevo le battute.


-Perchè vuoi far conoscere questo settore al pubblico e quante persone hanno iniziato a seguire i film brutti grazie ai tuoi consigli?


Per i soldi -ride- .No scherzo ragazzi, all’inizio era nata come un passatempo, un hobby da accostare alla mia vita reale. Il problema è che ho passato dei tempi un po’ difficili, con il mondo del lavoro ho un brutto rapporto, e allora sto cercando con tutte le mie forze di trasformarlo in qualcosa di stabile il più possibile, non dico un lavoro, ma siamo li. Dal punto di vista pratico,il livello di ore che richiedono il montaggio e la creazione dei miei video è più di quanto si immagini, sopratutto per recensioni che ormai raggiungono la mezz’ora e più in buona parte dei casi,ma dal punto di vista economico non vi è una corrispondenza equa in denaro al momento, staremo a vedere.


– Il film che ti ha fatto più ridere nel suo trash e quello che ti ha fatto più incazzare perchè volutamente trash e quindi non spontaneo?


Il film che mi ha fatto più ridere: i capolavori di Enzo Sorrentino, ma trattarli significherebbe sparare sulla croce rossa e sarebbe troppo facile. Ho dei paletti per quanto riguarda i film da stroncare, devono avere una minima distribuzione, altrimenti se prendo il film amatoriale per forza è brutto e trash. Sorrentino è però qualcosa di geniale; cercate “Cane legato al guardrail vigliacco”, è proprio il titolo. O anche i film di Carlo Sortino non sono male, “Autostop”, “Innamorarsi alla mia età”. Che mi fanno arrabbiare sono i trash volontari che falliscono nel far ridere. Già inizi male volendo creare un film del genere, se poi non riesci neanche in quello che fai non puoi che meritare la rabbia del prossimo.


– Quanti DVD conta adesso la tua collezione di film brutti?


Non li ho contati, penso di averne una settantina, ma ne ho visti molti di più. Ormai su internet trovi di tutto, a tal proposito suggerisco il cult “MilzaMan”, la storia di un di un venditore di panini con la milza che acquisisce dei superpoteri e spara milze dai polsi.


-Ah fantastico, da riscoprire senz’altro. Quali progetti hai in mente per il tuo canale da realizzare in futuro?


Progetti tantissimi, una lista infinita, ma tra il dire e il fare ne passa. Attualmente mi piacerebbe anche uscire un pò da Youtube, per portare qualcosa anche fuori dal canale. Ho comunque in mente dei video diversi dal solito, qualche format parallelo simile al tutorial ironico riguardante il Jumpscare che di recente ho caricato, attenti però al volume quando lo andrete a vedere.


– Suggerisci adesso ai nostri lettori dei film non troppo conosciuti da recuperare e dei film trash, talmente brutti da fare il giro ed essere belli


Partiamo con “Triangle”, non c’è in italiano ma è veramente molto interessante, racconta di questa ragazza un pò depressa che va in vacanza con degli amici e dopo un incidente trova un transatlantico abbandonato totalmente vuoto all’interno, detto così è banale, sapraà però prendervi; poi “Taxidermia”, ovvero la storia di tre generazioni della stessa famiglia residente in Unione Sovietica, strano e grottesco, lascia sicuramente qualcosa;  aggiungo però anche “Wasting Away” non è un capolavoro, ma apprezzo l’idea di base, realizzato inizialmente in bianco e nero, parla di quattro ragazzi che lavorano al bowling, c’è il classico bidone di rifiuti tossici che rotola vicino alle latte di birra dei protagonisti, lo buttano nella macchina del gelato perchè volevano creare un gelato alla birra e lo mangiano, ad un certo punto perdono conoscenza e il film diventa a colori, a quel punto loro diventano degli zombie senza rendersene conto con gli esseri umani che corrono lontano, peccato che nella seconda metà si perda. Ne aggiungo però un altro ancora cos’ arriviamo a 4: “The Strange Thing about the Johnsons”, un mediometraggio che fu oggetto della tesi di laurea di Ari Aster, regista di “Midsommer”.
Per i film brutti basta spulciare un pò sul canale: partiamo con “La Tomba” assolutamente, quello non può mancare; “Skeleton Man” a cui sono affezionato, è troppo bello nella sua ingenuità e a differenza di “Snake Man” e simili ha perle del trash in ogni fotogramma, non che gli altri si dimostrino dei prodotti validi; e chiaramente tutti quelli che abbiamo elencato fin ora.


– Sei qui al Nerd Show per quale settore in particolare? oltre ai film e per il tuo raduno.


Un pò per tutto a dire il vero, vorrei reperire qualche bel fumetto, per il concerto di Cristina D’avena, per trovare qualche action figure, incontrare dei colleghi e sto realizzando delle riprese con la mia videocamera, alcune di esse finiranno sul canale.


– Grazie delle risposte, sei stato veramente disponibile


Grazie a voi è stato un piacere ragazzi!

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Scream e due delle sue personalità!

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